Secondo il Financial Times la realizzazione di Trojena, il comprensorio sciistico futuristico nel nord-ovest dell’Arabia starebbe accumulando ostacoli ingegneristici, logistici e, stranamente, anche economici. Il segnale più evidente di tale stato di cose attiene i dubbi circa l’effettuazione dell’edizione sulle montagne arabe dei giochi asiatici invernali 2029. Secondo fonti vicine all’iniziati-va, l’Arabia Saudita avrebbe avviato colloqui interni su un’eventuale soluzione alternativa. L’ipotesi sarebbe quella di trasferire l’edizione del 2029 in Corea del Sud o Cina.
Trojena fa parte di un mega progetto ancora più impressionante, Neom: un nuovo immenso polo urbano e industriale da 500 miliardi di dollari lanciato ormai 8 anni fa come parte importante del piano di Mohammed bin Salman per “diversificare l’economia e ridurre la dipendenza dal petrolio” nel Paese. Ma i lavori proseguono a ritmo più lento del previsto e si accumulano ostacoli ingegneristici, logistici e, stranamente, anche di budget.
L’idea a Trojena è quella di creare un’oasi montana a quota 2.600 metri che offra attività e attrazioni durante tutto l’anno, sfruttando le altitudini elevate della zona per garantire temperature più fresche in estate e la possibilità di praticare sport invernali (30 chilometri di piste innevate con neve prodotta).
Secondo Financial Times l’intera costruzione procede con forti ritardi e un aumento dei costi che rischia di compromettere l’intera tabella di marcia: il problema principale è che non è ancora partita la realizzazione dell’impianto di desalinizzazione di Sharma che dovrà fornire l’acqua da pompare fino a monte superando un dislivello di quasi 3.000 metri per al-mentare un enorme lago artificiale profondo 140 metri (anche di questo i lavori non sono ancora stati avvia-ti). Il bacino rappresenterà la fonte se non unica primaria dell’inneva-mento in un ambiente dal clima molto arido. C’è qualche disguido anche nei cantieri che lavorano all’installazione del trasferimento dell’energia necessaria.
Comunque le autorità saudite rimangono certe che il progetto rispetterà il cronoprogramma e tutto si risolverà.