Da martedì 6 a venerdì 9 maggio, Interalpin presso la Fiera di Innsbruck è diventato il centro internazionale della tecnologia alpina e degli impianti di risalita per tutti gli attori chiave, i decisori di tutti i continenti e le delegazioni economiche internazionali di alto livello.

La fiera leader mondiale del settore, nel suo 50° anniversario, è stata trainata da un andamento positivo e dall’interesse degli investitori. 650 espositori da circa 50 nazioni e circa 36.800 visitatori professionali da tutto il mondo hanno chiaramente confermato Interalpin nella posizione di leader come fiera globale per le tecnologie alpine.

Oltre il 60% dei visitatori registrati proveniva dall’estero e il sistema di controllo degli accessi della Messe Innsbruck ha registrato registrazioni da circa 130 nazioni, tra cui rappresentanti di mercati consolidati come USA, Francia, Italia, Giappone e Canada, nonché di regioni emergenti e nuove come Corea del Sud, Kaza ki stan, Romania, Argentina, Uzbe ki stan e Cile.

I visitatori specializzati provenienti da tutti i rami del settore hanno partecipato a Interalpin 2025 e sono rimasti molto soddisfatti dell’offerta: oltre il 90% degli intervistati ha espresso il massimo dei voti, come confermato da un sondaggio indipendente tra i visitatori. Circa il 70 percento ha dichiarato di non partecipare ad altre fiere oltre a Interalpin.
La prossima edizione di Interalpin si svolgerà dal 20.al 23. aprile 2027.

Impianti a fune e di risalita
Il Gruppo Doppelmayr ha presentato ai visitatori numerosi sviluppi in un’ampia gamma di prodotti e servizi.

Come AURO, ESFOR, Connect e gli ultimi servizi digitali relativi all’assistenza clienti e a clair; gli interni personalizzati delle cabine, frutto di progetti di spicco.

Per le cabine i visitatori hanno potutop prendere posto nella cabina STELLA di Hoch-Ybrig (CH) o vedere di persona le caratteristiche dell’OMEGA V-10 XL urban, che presto farà parte della rete di trasporto pubblico dell’area di Parigi. La cabina 3S ATRIA di Canazei ha attirato l’attenzione di tutti e un tocco di record mondiale è stato sperimentato nella cabina della funivia Schilthornbahn AG (CH). ASC (Adaptive Speed Control) ilnuovo sistema che adatta la velocità di telecabine e seggiovie alle esigenze.

Nell’esercizio quotidiano, la riduzione della velocità di corsa degli impianti funiviari rappresenta un grande potenziale di risparmio energetico.

Se ad esempio un impianto funziona a metà della velocità, si dimezzerà quasi anche il consumo di energia.

Inoltre, si riducono le sollecitazioni alla meccanica dell’impianto.

Attraverso l’uso di immagini di telecamere e IA la velocità dell’impianto funiviario viene regolata automaticamente in base all’affluenza di visitatori.

Le telecamere monitorano l’area di salita e forniscono le immagini necessarie per una valutazione supportata dall’intelligenza artificiale, che viene trasmessa al sistema di controllo

Connect nel rispetto del GDPR. Il sistema si basa su parametri precedentemente definiti dal cliente, come il numero di persone per la velocità massima e minima, e li adatta automaticamente di conseguenza. In questo modo l’impianto funiviario viene gestito in base al fabbisogno, consentendo di risparmiare energia.

ESFOR (Energy Storage System For Ropeways) il sistema di accumulo di energia facilita l’utilizzo dell’elettricità autoprodotta, riducendo così la dipendenza dalla rete elettrica. Il recupero, lo stoccaggio intermedio e il successivo riutilizzo dell’energia di frenata possono aumentare l’efficienza dell’intero sistema. ESFOR ottimizza anche i requisiti di potenza dell’impianto e consente un concetto di funzionamento di emergenza senza generatore diesel.

Connect Cabin: funzioni come la comunicazione, l’illuminazione, la ventilazione e l’infotainment offrono un’ampia gamma di opzioni di personalizzazione con l’obiettivo di creare il massimo comfort, efficienza e sicurezza per gli operatori.

AURO (Autonomous Ropeway Operation) il sistema viene costantemente sviluppato sulla base dell’esperienza acquisita in numerosi progetti.

Doppelmayr Digital Training offre conoscenze funiviarie disponibili sempre e ovunque, in modo semplice, efficiente e aggiornato. clair Resort Management l’assistente digitale che semplifica l’esercizio e la manutenzione in un resort.

Connect l’affidabile sistema di controllo e comando del Gruppo Doppelmayr. Trasporto di biciclette, con Bike Cab, Doppelmayr porta per la prima volta allo stand di Interalpin il modo più elegante di trasportare le biciclette su una cabinovia. In una Bike Cab si possono trasportare fino a otto biciclette e i visitatori possono testare di persona il funzionamento. Anche il Bike Clip per seggiovie invita i visitatori alla prova. Le biciclette possono essere agganciate e sganciate in pochi semplici passi.

Leitner nell’ampio stand all’Interalpin viene presentata l’articolata gamma di soluzioni funiviarie che la contraddistingue con particolare attenzione allo sviluppo delle soluzioni più recenti.

Ropera® una serie di interventi, presentati in occasione di Interalpin 2025, con cui Leitner, o forse meglio HTI, ridefinisce lo standard degli impianti monofune unidirezionali del gruppo. Data l’importanza e la complessa articolazione dell’intervento viene sviluppato un articolo di presentazione separato e presente in questo numero della rivista.

LeitPilot la soluzione per il funzionamento automatizzato delle stazioni, già in uso con successo sui primi impianti di telecabina (Kitzbühel, Gitschberg Jochtal e Hauser Kaibling), mentre procede lo sviluppo per le seggiovie.

Per arrivare alla soluzione definitiva, Leitner punta su un piano in 5 fasi ispirato ai livelli di sviluppo delle auto a guida autonoma. Queste vanno dal funzionamento in parallelo con il controllo da parte del personale addetto, all’automazione parziale, avanzata e completa, fino al funzionamento autonomo.

Nella fase 3, il sistema supporta gli operatori nelle stazioni a monte e a valle. A partire dal quarto livello, la stazione a monte può essere gestita in modo completamente autonomo, senza la presenza costante del personale, che tuttavia deve poterla raggiungere entro un tempo prestabilito in caso di guasti. Inoltre, da questo livello in poi, il sistema è in grado di gestire qualsiasi situazione operativa senza limitazioni.

ConnX la soluzione di mobilità duale per le città è annunciata come pronta al lancio sul mercato.

Bartholet ha esposto in stand una cabina per 10 persone, sempre disegnata da Studio F. A. Porsche che supera la precedente forma ovoidale.

Poma ha esposto una cabina di riguardevoli dimensioni e ad impostazione urbana, con sedute lungo i tre lati interni non interessatii dalla porta, lasciando al centro spazio per eventuali posti in piedi.

MND ropeways ha presentato per la prima volta all’Interalpin la nuova serie di impianti a fune ad ammorsamento, telecabine e seggiovie.

Iniziativa della quale il mondo funiviario internazionale sta aspettando la realizzazione di un primo esemplare.

Steurer Seilbahnen ad Interalpin aveva uno stand con richiamo ai molti impianti interessanti già realizzati e dominato da un cavallotto di sostegno della fune traente di funivia a va e torna da 80 persone in cabina (Titlis Connect) con doppio rullo di controllo contro gli scarrucolamenti.

Graffer srl nel suo stand ricordava in particolare l’intervento del rinnovo ventennale della funicolare Chiaia a Napoli di cui vi è un articolo in questo numero della eivista.

Calag Carrosserie Langenthal, erede e continuatrice di Gangolff, oltre a ricordare le diverse realizzazioni di prestigio effettuate, rimarca come sia rimasta l’unica carrozzeria indipendente dai vari costruttori di impiani a fune.

Teufelberger-Redaelli ha presentato una nuova versione HD della fune Solitec® che migliora ulteriormente le caratteristiche in termini di durata, silenziosità e stabilità. Grazie alla costruzione innovativa, è stato possibile ridurre notevolmente il rumore generato dalla fune stessa, aumentando così il comfort di viaggio e rendendola particolarmente adatta alle applicazioni in ambito urbano.

Allo stesso tempo, la vita della fune è stata significativamente allungata rispetto alle funi standard. La fune offre inoltre una maggiore resistenza nelle zone di impalmatura e un’elevata resistenza alla pressione trasversale, permettendo di distribuire carichi e vibrazioni in modo ancora più uniforme.

Rumore ridotto al minimo Oltre a una durata superiore e a un’acustica ottimizzata. La nuova fune vanta anche un minore peso, grazie a una speciale plastica, a una costruzione dei trefoli brevettata e a una lega di acciaio ad alta resistenza. Questo comporta non solo un minore consumo energetico durante il funzionamento, ma anche un’usura ridotta dei componenti dell’impianto (come pulegge e riduttori), con conseguente allungamento degli intervalli di manutenzione e un aumento della disponibilità dell’impianto.

Teufelberger-Redaelli introduce anche un tool di monitoraggio ulteriormente evoluto, che semplifica enormemente le operazioni di installazione, rimozione e movimentazione della fune. Inoltre, il nuovo approccio Full Service permette un dialogo ancora più stretto tra il produttore e l’operatore, dalla progettazione della fune e dell’impianto, all’installazione e messa in servizio, fino al monitoraggio continuo delle condizioni e alla manutenzione. In tal modo, l’impianto è gestito da un unico referente e gli operatori possono concentrarsi maggiormente sulle proprie attività principali.

Battipista e cingolati
PistenBully, si è presentata con un nuovo stand più orientato nei confronti dei visitatori provenienti da tutto il mondo, uno spazio reale di incontro e confronto, con un ampio bancone dedicato all’assistenza, aree di consulenza diretta e i mezzi PistenBully facilmente accessibili.

Tra le novità, il sistema KFX per l’aggancio rapido degli accessori, riduce il rischio di danni e fa risparmiare tempo ogni giorno. Grande interesse anche per la nuova “comfort zone” in cabina, studiata per migliorare il lavoro quotidiano degli operatori. Sedili più comodi, comandi più intuitivi e supporti utili rendono ogni ora a bordo più semplice, più sicura e decisamente meno faticosa.

Non potevano mancare i modelli di punta. Grande interesse anche per le soluzioni sostenibili post-vendita: dai componenti rigenerati (Reman) ai diversi livelli di ricondizionamento dei veicoli usati. Più della metà dei mezzi di seconda mano venduti oggi inizia una nuova vita, spesso anche una terza.

Prinoth oltre alla sua flotta di battipista, Prinoth ha presentato anche le sue soluzioni digitali. Queste sono progettate per supportare e rafforzare le sue attività. Gli strumenti di Prinoth Connect migliorano la comunicazione nei team e risparmiano risorse a lungo termine. Oltre alla già nota misurazione della neve o alla gestione della flotta, Prinoth ha presentato due nuove applicazioni a Interalpin 2025.
Object Editor offre agli operatori una chiara panoramica di vari oggetti, come piloni di funivie, piste o generatori di neve. Si possono disegnare facilmente oggetti fissi e mobili e codificarli con colori. Gli operatori vedono gli oggetti creati sul loro dispositivo mobile o tablet direttamente nella macchina, migliorando l’orientamento soprattutto in caso di nebbia o forte nevicata.

Smart Zone va ancora oltre: non appena l’operatore entra in una zona sensibile definita a velocità elevata, riceve un segnale di avviso e il veicolo riduce automaticamente la velocità. In questo modo, i conducenti si concentrano al 100% sulla preparazione delle piste e minimizzano i danni ai veicoli e alle infrastrutture.

Prinoth Snowpark Services ha ampliato il proprio portfolio. Da anni il servizio si distingue per la sua esperienza nella digitalizzazione e ottimizzazione degli snowpark. Ora Prinoth Snowpark Services offre anche la digitalizzazione e la creazione di modelli di piste e tracciati, offrendo così un valore aggiunto per tutte le aree degli sport invernali.

Un ulteriore punto di forza quest’anno sono stati i sistemi di assistenza presentati. Prinoth ha presentato un nuovo concetto per un sistema di telecamere a specchio, simile a quello conosciuto nel settore dei camion.

Sostituisce gli specchi retrovisori tradizionali con telecamere, offrendo agli operatori una vista costantemente libera e ottimale in tutte le condizioni meteorologiche. Un sistema di rilevamento degli oggetti minimizza ulteriormente i rischi.

Il fatto che Prinoth si occupi a lungo termine di sistemi di assistenza per i conducenti è sottolineato dalla collaborazione nel progetto THEIAXR. Il progetto triennale, finanziato dall’UE, mira a migliorare l’interazione tra uomo e macchina in settori come la preparazione delle piste, la logistica e i movimenti di terra attraverso tecnologie di realtà estesa, supportando così i conducenti nel loro lavoro. Elementi come la visualizzazione avanzata o il feedback aptico aggiungono informazioni digitali alla realtà fisica e arricchiscono l’esperienza umana.

Husky E-Motion è già alla terza stagione in uso e prepara i tracciati senza emissioni.

Anche con un battipista convenzionale di Prinoth, è possibile ridurre significativamente di CO2 di una stazione sciistica. Tutti i motori Stage V possono essere facilmente riforniti con HVO100 senza modifiche. In questo modo, le stazioni sciistiche possono risparmiare fino a 90% di CO2 e ridurre la loro impronta ecologica. xelom il battipista completamente elettrico è stato esposto per la prima volta a Interalpin, presentato anche un nuovo sistema di ricarica rapida che porta l’efficienza e la flessibilità del macchina a un livello superiore.

I punti di forza di xelom sono principalmente la preparazione delle piste di fondo e il trasporto. Grazie alla sua struttura modulare xelom è disponibile in tre larghezze. Il nuovo sistema di ricarica rapida ha una capacità di ricarica di 300 kW; la batteria e il sistema di propulsione elettrica sono appositamente progettati per le condizioni alpine.

A seconda del terreno e dell’intensità di utilizzo della fresa, è possibile lavorare fino a cinque ore di funzionamento continuo nella preparazione di pendii o piste di fondo. Nei test effettuati, xelom ha già raggiunto tempi di funzionamento fino a sette ore spingendo neve. La batteria da 300 kWh, a seconda delle caratteristiche, può essere caricata dallo 0 all’80 percento in circa 45-60 minuti, poi può essere utilizzato per altre cinque ore.

Favero era presente a Interalpin con Snow Rabbit 3 e 3x nello stand dell’importatore austriaco. Sviluppato per lavorare in spazi ridotti, SNOW RABBIT 3 è uno dei mezzi più compatti della sua categoria. Sentieri escursionistici invernali e strade di difficile accesso sono il suo terreno di battaglia quotidiano, rendendolo un battipista perfetto per rifugi montani e piccoli comprensori sciistici, per la preparazione di piste da fondo minori e piste per motoslitte e slittini.

Grazie all’elevata arrampicabilità anche su neve alta e all’ampio pianale posteriore, non teme i terreni più impervi e i carichi più ingombranti e si conferma un mezzo da lavoro e soccorso alpino affidabile ed accessibile.

Più potenza, meno emissioni.

La potenza viene garantita dalle motorizzazioni impiegate, il motore da 84kW (115hp) per Snow Rabbit 3 e il motore da 100kW (134hp) per Snow Rabbit 3X, entrambi conformi alla nuova normativa sui gas di scarico.

La nuova cabina di guida, più spaziosa rispetto alla versione precedente, è sicura, robusta e funzionale: l’ampio vetro panoramico, il finestrino posteriore e i finestrini laterali e l’illuminazione a Led di serie assicurano la massima visibilità durante le operazioni, anche di notte.
La nuova cabina posteriore per il trasporto di passeggeri è certificata R.O.P.S. e può ospitare fino a sei persone in totale sicurezza. L’accesso alla cabina avviene comodamente sul lato operatore, mentre le ampie vetrate assicurano una buona visibilità durante il viaggio.

Disponibili ora cingoli in gomma per un’operatività estesa anche ai periodi senza neve al suolo.

Produzione neve
TechnoAlpin a Interalpin 2025, ha ancora una volta confermato la propria posizione di leader tecnologico nel settore dell’innevamento.

Grande l’interesse per le soluzioni digitali. I nuovi indicatori energetici per un innevamento sostenibile e le nuove funzioni di ATASSpro Mobile hanno riscosso un forte interesse. Un’ulteriore attrazione è stato il nuovo SNOWMASTER Chatbot, progettato per fornire risposte immediate a tutte le domande su ogni impianto.

Competenza e manutenzione per un inizio stagione impeccabile: il Learning Management System interattivo di TechnoAlpin Academy e il piano di manutenzione a quattro fasi B.E.A.T. hanno conquistato i visitatori grazie al loro approccio pratico e all’insegna del risparmio di risorse, volto a garantire un inizio stagione ottimale.

A suscitare particolare entusiasmo sono state le presentazioni di due tecnologie nello specifico: la nuova lancia a doppia testa TL8 Double, ultimo arrivo della serie TL e la nuova valvola universale Hydromat W4, utilizzabile sia con lance che con generatori a ventola.

Nell’area esterna, il pubblico ha potuto ammirare la nuova SnowFactory Tundra, che unisce compattezza e prestazioni elevate. Con i suoi 6 x 2,5 metri, ha una dimensione dimezzata rispetto ai modelli precedenti, offrendo al contempo una capacità di innevamento giornaliera di ben 70 mÑ, un risultato sorprendente.

Demaclenko in stand ha riproposto gli elementi più innovativi e recenti della propria produzione. Evo 4.0 è il più recente innevatore a ventola Demaclenko frutto della riprogettazione e miglioramento del precedente

Evo 3.0 offrendo prestazioni al top, richiedendo una manutenzione minima e con un design compatto. Colpisce anche per il suo basso livello di rumore e l’efficienza energetica.

E-Tower la torre a scomparsa: potendo essere abbassata garantisce sicurezza operativa e praticità d’uso. Anche con la torre abbassata il generatore rimane operativo, consentendo l’innevamento o l’avvio di test in qualsiasi posizione. Una volta rientrato risulta compatto e scompare quasi completamente all’interno del pozzetto, liberando così la superficie.

Il software Snowvisual da anni offre uno strumento per il controllo e la gestione degli impianti di innevamento.

Per il suo funzionamento è fondamentale una trasmissione dati stabile e veloce tra il server e i componenti sul campo. In questa ottica viene presentato Demaclenko Connect: in alternativa ai collegamenti via radio o via cavo, Demaclenko Connect utilizza la rete mobile già esistente per comunicare tra i componenti e il server di controllo garantendo una connessione affidabile, anche in zone estese e difficilmente accessibili.

Oloid è la soluzione, in collaborazione con Oloid Solutions GmbH, per la circolazione e l’aerazione dei bacini di accumulo per l’innevamento. Oloid è un corpo galleggiante che si muove sulla superficie dell’acqua e risolve contemporaneamente diversi problemi, per esempio: mantiene la superficie libera dal ghiaccio, previene la formazione di alghe e riduce i costi energetici e di manutenzione. Ghost o il generatore invisibile, non è nuovo ma viene ricordato per le caratteristiche innovative: il generatore viene montato su un dispositivo di sollevamento idraulico e può essere completamente abbassato in un pozzetto tramite una botola. In questo modo, il generatore può essere “parcheggiato” nel pozzetto quando non in uso o durante l’estate. Nel 2024 a Zermatt è stato installato un Ghost nella zona di Blauherd.

L’innevamento all-weather cresce in casa Demaclenko grazie a partnership strategiche. Snowpro, con la partnership di KTI-Plersch Kältetechnik GmbH, riconosciuta come leader mondiale nel settore e inventore del primo impianto frigorifero containerizzato e chiavi in mano. Snow4ever, realizzato in collaborazione tra Demaclenko e 3Con, leader mondiale nella produzione di impianti high-tech per i settori automobilistico, farmaceutico e medicale, soluzione che ha suscitato grande attenzione in occasione della tappa della Coppa del Mondo IBU a Hochfilzen nel 2024.

MND SNOW la divisione innevamento del gruppo MND, presenta una nuova gamma di lance Taurus e l’introduzione di un nuovo generatore di neve a ventola, riprogettato per offrire prestazioni ottimali a temperature marginali. Taurus è stato riprogettato puntando sui punti di forza storici della gamma di lance e integrando le più recenti aspettative espresse dagli operatori: modularità, retrofit, aumento delle prestazioni a temperature marginali e adattamento ai nuovi vincoli di produzione.

Si hanno tre varianti: Taurus Line a singola fila di ugelli, progettato per piste strette dove la precisione è fondamentale, Taurus Pro a doppia fila di ugelli, Taurus Advanced la versione più efficiente alle temperature marginali, dotata di tre file di ugelli e di un angolo di copertura esteso a 160°, consente un guadagno nella produzione di neve fino al 40% a parità di temperatura di avvio rispetto alla Pro. IZO° è il generatore di neve a ventola di nuova generazione. Particolarmente efficiente a temperature marginali (produzione da +20 a +30% rispetto a un generatore di neve a ventola standard), è destinato a siti a quote inferiori o con pressione idraulica limitata.

Unisce un design completamente riprogettato, concepito per una migliore integrazione nell’ambiente naturale, a notevoli progressi tecnologici, pur mantenendo i principi fondamentali che hanno decretato il successo dei ventilatori MND SNOW.

Altro
Sunkid si presenta a Interalpin 2025 come il primo punto di contatto per i concetti di tempo libero per tutta la famiglia durante tutto l’anno. Sunkid si concentra su concetti e prodotti che aiutano i clienti a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità, ad esempio sfruttando tutto l’anno le infrastrutture esistenti nelle aree turistiche. Il miglior esempio è il Moving Carpet di Sunkid, che oggi conta più di 4.000 installazioni in tutto il mondo.

Sunkid presenta anche il suo programma di piccoli impianti di risalita, nonché soluzioni per compensare la mancanza di neve, per rimandare la stagione o per lo sci urbano – con Dry Slopes e Summer/Winter Tubing.

Tra le altre cose ricorda Mountain Coaster 2.0 e i mondi di gioco e avventura individuali della gamma Wood’n’Fun. Nello stand principale di Sunkid, oltre ai prodotti già citati, una torre con pista di palline in legno e diversi elementi di gioco invita i piccoli visitatori a fare puzzle e a scatenarsi. Nello stand esterno i visitatori hanno potuto scoprire altre esposizioni Wood’n’Fun progettate individualmente e lasciarsi ispirare da progetti su larga scala realizzati negli ultimi due anni.