Passate le vacanze estive lo sciatore comincia a pensare al prossimo inverno; dà un’occhiata all’attrezzatura, fa buoni propositi per la preparazione fisica, comincia a pensare a dove andrà a sciare: fedele ai soliti posti, o cambiare, e quanto cambiare? Per i weekend, per Natale, e la settimana bianca? E così comincia a guardare in rete. Lo vediamo dall’aumento esponenziale degli accessi alle Superwebcam Panomax distribuite sulle Alpi. Con 170 Superwebcam interattive in Italia, di cui 120 in località sciistiche, Panomax è uno degli osservatori privilegiati da cui valutare l’insieme delle dinamiche del mondo dello sci.
Perché lo sciatore e il turista in generale é così attratto dalle immagini delle Superwebcam Panomax? Innanzitutto perché ormai ci si è abituato, sono ormai 10 anni che, anno dopo anno, ne scopre di nuove e, una volta scoperta, una Super webcam non si abbandona più. I motivi di questo “amore” sono essenzialmente due: il primo sta nel fatto che il livello di qualità dell’immagine è nettamente superiore a quello delle tradizionali webcam, un livello che raggiunge i 240 megapixel nelle immagini statiche e i 10K nei video interattivi in streaming diretto. Il secondo, e forse ancora più importante, sta nel fatto che quello che il turista e lo sciatore cercano è il protagonismo: gradiscono, e quindi vogliono, essere loro a gestire diretta-mente l’immagine della webcam. Non vogliono immagini o filmatini passivi, vogliono guardare in alto e in basso, zoomare, ruotare, cerca-re e soffermarsi a piacere sui particolari. Vogliono che la webcam parli, che il territorio parli, mettendo loro a disposizione, in maniera intuitiva, una serie di informazioni che vanno dalla lunghezza delle piste alla presenza di baite e ristoranti sulle piste, alle caratteristiche degli impianti, ai nomi delle montagne circostanti, eccetera. In maniera facile: vedendo e cliccando. La visita alla Superwebcam, così immersiva e realistica, anticipa già il piacere di esserci.
E le Superwebcam Panomax rispondono a questi desideri mostrando il territorio nella sua bellezza e vastità con i modelli a 360 gradi, giorno e notte, con spettacolari immagini sia diurne che notturne, vere e proprie chicche fotografi-che (vedi le aurore boreali che sono state su giornali e televisioni con grande risalto per le località ospitanti) utilizzabili per mille scopi diversi e sempre di grande attrattività sui social. E mostrando, in maniera più precisa, specifiche aree che si vogliono evidenziare: arrivo di piste, partenze di impianti, aree di particolare interesse e fama.
Il tutto con un assoluto rispetto della privacy. Con le Panomax le persone e le targhe non sono mai riconoscibili, per la tranquillità di chi le possiede e di chi le gestisce.
Un altro inverno Panomax ci attende, pieno di immagini spettacolari e uniche, al servizio 24 ore su 24 di chi “produce sci” e di chi si gode lo sci.