A Montespluga nel comune di Madesimo in provincia di Sondrio esiste un comprensorio sciistico senza impianti di risalita: nato dalla collaborazione tra l’associazione bergamasca Asso Orobica e l’agenzia Spia – Games fondata da Tomaso Luzzana con l’idea di promuovere un’idea diversa di turismo in montagna: lento e sostenibile.

A Montespluga l’obiettivo dei promotori di Homeland è avvicinare le persone allo scialpinismo e allo splitboarding (la tavola da snowboard divisa verticalmente a metà) in maniera differente dal solito. Homeland offre servizi di formazione, noleggio dell’attrezzatura e corsi con guide alpine, sia in estate che in inverno. In primavera, invece, l’associazione Asso Orobica organizza lo “Skialp Fest”, festival con escursioni, ciaspolate, pernottamenti immersivi, talk, cibo, proiezioni, musica e tanto altro. L’accesso all’area del festival è completamente gratuito.

Per partecipare ai test dei prodotti (sci, splitboard, kit accessori sicurezza, scarponi, caschi, occhiali), c’è un biglietto di 20 euro per un giorno e 30 euro per due giorni, che include l’accesso ai test, i gadget degli sponsor e una consumazione.

Le attività di Homeland hanno tutte un unico scopo: insegnare alle persone che esiste un punto di vista consapevole, più autentico e meno impattante di visitare la montagna e praticare attività fisica.

A Montespluga, a tre chilometri dal passo che porta a Splugen, in inverno la strada verso il passo è chiusa, non ci sono alberghi e ristoranti: è un posto magico e incontaminato, dove dominano la natura, la neve e il silenzio.

Uno spazio poco antropizzato, che segue il ritmo della natura: un luogo come esempio perfetto per un diverso tipo di approccio, più rispettoso e orientato alla montagna.